Abbazia di Rosazzo

Pressemitteilungen

Dal 13.05.2017 al 14.05.2017
Rosazzo da Rosa XIII ed.
 
Rosazzo da Rosa 2017 locandina (1128.59 KB)
 
 
23.04.2017
Concerto di Pasqua 2017
 
 
26.03.2017
enoArmonie 2017
 
 
25.03.2017
Pensieri migranti
 
Pensieri migranti (3.93 MB)
 
 
Dal 04.03.2017 al 05.02.2017
Mostra di bonsai e suiseki - Fiori d'inverno
 
Fiori d'inverno (812.46 KB)
 
 
Dal 18.02.2017 al 19.02.2017
Corso di potatura delle rose
 
 
11.12.2016
Concerto di Natale - Sentieri musicali
 
 
Dal 23.09.2016 al 30.10.2016
Friuli Ferito
 
Comunicato stampa mostra friuli ferito (199.3 KB)
 
 
Dal 15.09.2016 al 15.12.2016
I colloqui dell'Abbazia autunno 2016
 
I Colloqui dell'Abbazia - settembre ottobre 2016 (419.02 KB)
 
 
Dal 07.05.2016 al 08.05.2016
Rosazzo da Rosa, XII edizione
 
Rosazzo.da.Rosa.2016.Locandina (922.34 KB)
 
 
10.04.2016
Concerto di Pasqua 2016
 
Concerto Pasqua 2016 (822.24 KB)
 
 
Dal 01.04.2016 al 14.07.2016
I colloqui dell'Abbazia 2016
 
I Colloqui dell'Abbazia - settembre ottobre 2016 (419.02 KB)
 
 
Dal 13.12.2015 al 13.12.2015
Concerto di Natale 2015
 
 
22.11.2015
Conclusione mostra d'arte 2015 Amore e Scelta
 
 
21.11.2014
UN SOGNO OLTRE IL CONFINE
 
 
05.09.2014
Mostra d’arte “ Sergio Colussa. Tetraktys. L’origine dei quadrati”
 
 
14.04.2014
Concerto di Pasqua - 27 aprile 2014
 
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14.04.2014
6/7/8 e 10/11 maggio Rosazzo da Rosa X ed.
 
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28.08.2013
Aurelio Amendola. Michelangelo/sensualità e passione - Gli artisti/e lo spazio cronologico dell'azione. Mostra di fotografia
 
Invito.AA.m (340.49 KB)
Manifesto.AA (2.17 MB)
 
 
25.10.2012
I Colloqui dell'Abbazia: Martino da Szombathely: un santo aquileiese?
 
 
30.04.2012
Premio RosArtis 2012
 
 
13.04.2012
Rosazzo da rosa 8 ^ ed. 12-13 maggio 2012
 
 
02.04.2012
Presentazione del libro 'La pescatrice del Platani' di Stefano Malatesta
 
 
30.03.2012
Concerto di Pasqua 2012
 
 
08.03.2012
Premio RosArtis/Rosazzo da Rosa 2012
 
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07.12.2011
Concerto di Natale 11 dicembre 2011 ore 16,00
 
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08.09.2011
Carlo Ciussi. Geometrie del Divenire
 
 
07.09.2011
Storie di Archeologia e Archeologi 2011
 
 
Dal 01.06.2011 al 28.08.2011
Mostra fotografica 'Continuum' di Marco Codutti
 
 
23.05.2011
Olio e Dintorni 27-29 maggio 2011
 
 
Dal 07.05.2011 al 05.06.2011
'Vanitas secunda' di Alda Failoni
 
 
02.05.2011
Rosazzo da Rosa 7^ ed. 7/8 maggio 2011

Rosazzo da Rosa - 7^ edizione

 

7 e 8 maggio 2011


Durante il mese di maggio l'Abbazia di Rosazzo sita in Manzano, Udine, sarà suggestiva cornice della manifestazione Rosazzo da Rosa che si è affermata come uno dei più attesi Eventi del Nord-Est.

Nelle giornate dell' 7 e 8 maggio 2011 trova suo compimento l'autorevole e prestigiosa Festa della Rosa che rientra nel percorso culturale adottato dai membri della Fondazione Abbazia di Rosazzo allo scopo di valorizzare questo millenario sito storico religioso, autentico testimone della tradizione di fede e di civiltà che oggi è al centro di un rinnovato interesse.

La manifestazione che si porge quale elogio alla rosa, e le cui proposte ne hanno decretato il ricorrente successo nel tempo, vede la realizzazione di Mostre, Concerti, Conferenze corredati dalla presenza dei migliori vivaisti ed espositori del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana.


In questa pregiata 7^ edizione, l'opera della Fondazione Abbazia di Rosazzo è resa ancor più significativa dalla collaborazione con la galleria d'arte Trart di Federica Luser (Trieste) e dell'artista trentina Alda Failoni.. I lavori di questa appassionata artista spaziano dai dipinti olio su tela e olio su carta alla tecnica mista, dall'utilizzo del pastello alla creazione di oggetti: scatole, contenitori, scatole-libro che attraverso un sapiente uso dei colori e delle tecniche diventano oggetti d'arte per collezionisti. In Abbazia presenterà la mostra di pittura Vanitas secunda, tele e carte rappresentanti la vanitas quale simbolo di caducità della vita, un invito alla presa di coscienza del memento mori, dell'ineffabile soffio vitale. La mostra sarà visitabile nei vari locali abbaziali fino a domenica 5 giugno.


Tradizionale appuntamento sabato pomeriggio con la cultrice di rose Eleonora Garlant che ha creato il suo Giardino Roseto che coltiva e gestisce secondo principi naturali. In questo giardino privato a nord di Udine (Artegna), si incontra e si custodisce la Vita, le erbe aromatiche incontrano le piante da frutto, gli arbusti dialogano con molteplici varietà delle Rose Antiche, Botaniche e Moderne che diventano le vere protagoniste di questo giardino creato con Amore e Semplicità.


Romeo Comunello, stimato e appassionato estimatore di rose antiche e non solo, proprietario del giardino Rosamundi a Fiumicello (Udine) e presidente del Circolo di Giardinaggio FVG ‘Amici in giardino', ci condurrà domenica mattina attraverso i segreti della moltiplicazione e propagazione delle rose, indagando i migliori metodi per ottenere al meglio innumerevoli piante.


La manifestazione si arricchisce quest'anno di uno spettacolo di danza rinascimentale a cura del Gruppo Danze rinascimentali di Palmanova (Udine), abilissimi esecutori di balli andati perduti e una minuziosa cura nei dettagli, in modo particolare nei costumi.


Verrà inoltre presentato postumo il libro della scrittrice Silvia Fedeli, Lionetta (ed. della Laguna), romanzo storico ambientato nel Medioevo con dovizia di particolari e preziosissime notizie storiche del tempo del Patriarca Bertrando.


Si farà luce inoltre nell'archivio delle rose di Duilio Cosma, appassionato conoscitore non solo di rose ma di tutto il verde e del paesaggio in genere. Ad illustrare questo appuntamento il nipote Stefano Cosma, scrittore, giornalista ed esperto di storia locale.


Durante la manifestazione verrà inoltre proiettato il film Un nome per la rosa di Marco Perrota che racconta la nascita del meraviglioso roseto di Montefeltro (Urbino) di Rosetta Borchia.


Si potranno ammirare, ed acquistare per i propri balconi e giardini, le straordinarie piante delle rose antiche e delle rose inglesi che, con il loro profumo intenso e delicato, completano l'armonia che si respira nei luoghi dell'Abbazia

Oltre alle rose, negli spazi dedicati agli espositori, si possono scoprire stoffe pregiate, ricami, dipinti, ceramiche, oli essenziali e saponi.

Inoltre saranno presentate varie collezioni do arredamento per il giardino delle più importanti ditte del settore come  Accademia, Domitalia, Gervasoni, LaSedia, Moroso e Tonon.

Ogni proposta è rivolto a la rosa: indiscussa regina dei fiori e seducente regina di maggio.

I gentili ospiti possono visitare il Sentiero delle Rose che segue le mura dell' Abbazia ove fanno splendida mostra di sé alcune belle e rare rose antiche, quali Rosa Laevigata, Céline Forestier, York and Lancaster ed altre affascinanti rose!


La manifestazione è realizzata grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Manzano, Provincia di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Crup, Banca di Credito Cooperativo di Manzano, Camera di Commercio di Udine e grazie alla collaborazione con l'Italian Chair District.


Info&Contatti

dr. Denise Trevisiol tel.+39. 3346268296

http://www.abbaziadirosazzo.it/  -  fondazione@abbaziadirosazzo.it
 
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23.03.2011
Il Cristianesimo al tempo dei samurai

COMUNICATO STAMPA


Il Cristianesimo al tempo dei samurai

 

Abbazia di Rosazzo

 

martedì 29 marzo 2011 ore 18,00


Martedì 29 marzo alle ore 18 avrà luogo presso l'Abbazia di Rosazzo l'incontro 'Il Cristianesimo al tempo dei samurai', una straordinaria conferenza che farà luce sull'incredibile storia dei Samurai Cristiani in Giappone.


Poco o nulla si sa in occidente riguardo la storia del cristianesimo giapponese, fatta eccezione per un paio di pubblicazioni passate quasi inosservate (Storia della Chiesa in Giappone di Jean Monsterleet, 1959, ed. Paoline e La nobiltà della sconfitta di Ivan Morris, 1975, ed. Guanda tradotto nel 1983) sebbene coincida con il cattolicesimo romano.


Il cristianesimo in Giappone arrivò nel 1549 grazie a San Francesco Saverio gesuita che in un tempo relativamente breve convertì da solo circa un milione di persone in Oriente e in pochi anni diventò una presenza di notevole rilievo.

Furono i trafficanti europei a instillare il dubbio nei regnanti della dinastia imperiale che il cattolicesimo nascondesse un messaggio nefasto dal punto di vista politico da parte degli spagnoli e dei portoghesi.

Cominciarono così editti persecutori, roghi, crocifissioni ecc fino a quando nel 1640 si considerò estinto il cristianesimo giapponese.


Il prof. Paolo Del Pozzo dell'Istituto 'G. Bertoni' di Udine e rappresentante dello 'Shiro Saigo' dojo in Udine illustrerà l'incredibile storia dei ronin cristiani, ovvero di quegli uomini rimasti 'senza padrone', sede e legami fissi, quindi guerrieri erranti che potevano mettersi al servizio del popolo e che educati alla grandezza e alla fierezza dell'etica del Bushido, ovvero al codice di condotta dei guerrieri giapponesi, hanno trovato in Gesù Cristo l'inveramento delle loro istanze di perfezione e del loro desiderio di Infinito e che non hanno esitato a combattere dando tutto ciò che avevano e che erano per poter essere fedeli all'Unico Signore di cui potevano umilmente e fieramente dirsi 'Samurai'.


I lavori saranno moderati dal Maestro Andrea Buttazzoni (6° dan) del Jundokan dojo di Udine e che vanta diverse esperienze in Giappone in una delle più tradizionali e selettive scuole di Okinawa, appunto il Jundokan Dojo che tra l'altro sarà rappresentato da tre Maestri d'eccezione: Masaji Taira (8° dan), Tsuneo Kinjo (8° dan) e Tetsu Gima(8° dan). 

 
 
15.03.2011
Il trono papale all'Abbazia di Rosazzo - 19 marzo 2011 ore 11,00

COMUNICATO STAMPA

 

La Cattedra papale all'Abbazia di Rosazzo - sabato 19 marzo ore 11.00

Da sabato 19 marzo la Cattedra papale creata dal Distretto della Sedia in occasione dell'ostensione della Sacra Sindone del maggio 2010 a Torino sarà visibile all'abbazia di Rosazzo (Manzano - Udine).

Alle ore 11 il vicario generale dell'Arcidiocesi di Udine mons. Guido Genero celebrerà la Santa Messa in occasione della solennità di San Giuseppe con la partecipazione del coro Arrigo Tavagnacco di Manzano e dall'organista Giancarlo Dell'Angela.

Sarà inaugurata la sedia papale alla presenza del Presidente della Fondazione Abbazia di Rosazzo mons. Iginio Schiff e del Presidente dell'ASDI Sedia Giusto Maurig che ha dichiarato: "Siamo onorati che la Cattedra papale realizzata dal Distretto della Sedia, con il sostegno della BCC Manzano ed il patrocinio della CCIAA Udine, trovi prestigiosa e stabile collocazione presso l'Abbazia di Rosazzo, cuore storico e religioso del territorio e che il giorno scelto per la consegna abbia, anch'esso, un fortissimo connotato simbolico: il 19 marzo - festa di S. Giuseppe Artigiano".

Saluta così l'evento mons. Schiff: "Siamo lieti e onorati di ospitare presso l'abbazia il Trono papale, frutto del lavoro e dell'ingegno del nostro territorio, soprattutto in questa particolare giornata dedicata alla solennità di San Giuseppe, ciò assume un significato particolarmente profondo non solo per il Distretto ma per il territorio tutto in quanto rappresenta un rinnovato ottimismo verso il futuro attraverso i valori cristiani della condivisione e coesione in progetti a beneficio della comunità"

Il progetto ‘Trono papale' nato nell'autunno del 2009 ha coinvolto progettisti, imprenditori e aziende che, nonostante il periodo non facile che il Distretto della Sedia sta attraversando, hanno saputo dar prova con grande entusiasmo che la nostra regione è in grado di creare eccellenze ineguagliabili.

La seduta, progettata dell'architetto friulano Ivan Vergendo si contraddistingue per la freschezza, la contemporaneità e la citazione dell'antico, è stata realizzata dalle imprese del Distretto interamente in legno di rovere e foderata di velluto rosso. Sulle sponde dei braccioli sono visibili due immagini sacre scolpite a bassorilievo, mentre l'alto schienale ha impressa una suggestiva immagine della Sindone.

L'opera sarà visibile presso l'abbazia di Rosazzo tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.


Per informazioni: Abbazia di Rosazzo 0432/759091, http://www.abbaziadirosazzo.it/

Fondazione Abbazia di Rosazzo 334 6268296, fondazione@abbaziadirosazzo.it

ASDI Sedia 0432/755550, http://www.asdisedia.com/

 
 
06.12.2010
Concerto di Natale 2010
 
 
19.11.2010
"Dopo Winehealth 2010: le prospettive per la divulgazione dell'informazione scientifica sugli effetti benefici dell'alimento vino"
 
 
17.10.2010
Regina Poetarum
 
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13.10.2010
Il pane dell'abbazia di Rosazzo
 
 
06.10.2010
Storie di archeologia e archeologi nelle regioni dell'Alpe-Adria tra la metà dell'Ottocento e quella del Novecento
 
 
07.09.2010
"New Dance in New Paradise" di Paolo Cervi Kervischer
 
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14.04.2010
Rosazzo da Rosa 6^ edizione

Zum 6. Mal: Rosazzo da Rosa

 

8. und 9. Mai 2010


Im Wonnemonat Mai wird die Abtei von Rosazzo bei Manzano, Udine, einen stimmungsvollen Rahmen für das 6. Rosenfest Rosazzo da Rosa bieten, das als eine der beliebtesten Ereignisse im Nordosten Italiens gilt.

Das viel beachtete und renommierte Rosenfest findet dieses Jahr am 8. und 9. Mai statt. Organisiert von den Mitgliedern der Stiftung der Abtei von Rosazzo (Fondazione Abbazia di Rosazzo) beschreitet es erneut kulturelle Pfade mit dem Ziel, diese tausendjährige historisch-religiöse Stätte als Zeugnis einer Glaubens- und Kulturtradition aufzuwerten, die heute im Zentrum eines wiedererwachten Interesses steht.

Das Fest zu Ehren der Rose ist im Laufe der Zeit immer wieder von Erfolg gekrönt gewesen und bietet Ausstellungen, Konzerte und Konferenzen mit den besten Züchtern und Anbietern aus Friaul-Julisch Venetien und dem Veneto.


Bei diesem 6. Rosenfest ist das Werk der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo durch die Zusammenarbeit mit Eleonora Garlant und Angela Corelli, beide leidenschaftliche Liebhaberinnen antiker Rosen, bedeutend bereichert worden.

Eleonora Garlant hat den „Giardino Roseto" (Rosengarten) kreiert, der nach natürlichen Gesetzen kultiviert und gepflegt wird. In diesem Privatgarten begegnet man dem Leben, und man behütet es; Gewürzkräuter treffen auf Obstbäume; Sträucher führen Dialoge mit einer Vielfalt von antiken, botanischen und modernen Rosen, die zu den wahren Protagonisten dieses liebevoll und gleichzeitig schlicht angelegten Gartens werden.

Angela Corelli, angesehene und leidenschaftliche Bewunderin antiker Rosen (und nicht nur dieser), geleitet uns zum Sinnbild der Reinheit im Rosenuniversum, in dem „Passione e Poesia" (Leidenschaft und Poesie), zu einer ungewöhnlichen emotionalen Wirkung verschmelzen, die das Mysterium und die Macht dieser prächtigen Lebewesen zu enthüllen vermag.

Diese Kooperation hat zum Ziel, den Besuchern wertvolle Beiträge umfassend zu vermitteln und das Publikum für die Vorgänge in diesen natürlichen Systemen zu sensibilisieren, um eine fruchtbare Vitalität in völliger Harmonie mit der Umwelt und dem Menschen im eigenen Garten zu erzielen.


Die Ausstellung ist in diesem Jahr dem botanischen Aquarell von Maria Rita Stirpe gewidmet, die diese antike Kunst seit Jahren kultiviert. Mit Hilfe illustrativer Schautafeln wird die botanische Malerei mit jenen antiken Orten zusammengeführt, an denen die Ausstellung bis zum 31. Mai besucht werden kann. Bereichert wird dies durch eine besondere Begegnung mit der Künstlerin, die den Ursprung und die spezielle Technik dieser exklusiven Kunst offenbart.

Von besonderer Bedeutung schließlich ist noch das Konzert am Samstag, das entlang des antiken Rosenpfades der Abtei stattfindet.


Außergewöhnliche Pflanzen, wie die antiken und englischen Rosen, die mit ihrem intensiven und zarten Duft die an den Örtlichkeiten der Abtei vorherrschende Harmonie vollenden, können von unseren Gäste bewundert und auch für den eigenen Balkon oder Garten käuflich erworben werden.

Neben Rosen sind im Ausstellerbereich auch wertvolle Stoffe, Stickereien, Malereien, Keramik, ätherische Öle und Seifen zu finden.

Im Zentrum des gesamten Angebots steht dabei immer die Rose, unangefochtene Königin der Blumen und verführerische Maikönigin.

                                                                                                                                      

Unsere geschätzten Gäste sind dazu eingeladen, den Rosenpfad zu besuchen, der an den Mauern der Abtei entlang verläuft, und an dem ausgesprochen schöne und seltene antike Rosen zu finden sind, wie etwa die Rosa Laevigata, die Céline Forestier, die York and Lancaster sowie viele weitere bezaubernde Rosenarten.


Info&Kontakt

Dr. Denise Trevisiol, Tel.+39. 3346268296

http://www.abbaziadirosazzo.it/  -  fondazione@abbaziadirosazzo.it

 
 
07.04.2010
Concerto di Pasqua 18 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA

  

Concerto di Pasqua - 18 aprile 2010 ore 16,00

Abbazia di Rosazzo


Domenica 18 aprile 2010 alle ore 16.00 si terrà presso la rinnovata Chiesa di San Pietro Apostolo all'Abbazia di Rosazzo il consueto e  atteso Concerto di Pasqua.

Per l'occasione si esibirà il Gustav Mahler Streichquartett di Vienna. Il quartetto che proporrà tra l'altro musiche di J.Haydin, W.A. Mozart, A.Dvorak è molto conosciuto a livello internazionale  ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti da parte di critica e pubblico.

Compongono il quartetto dei giovani ed affermati musicisti:

Alexander Burggassser: ha iniziato a suonare il violino all'età di sette anni e , all'età di dodici anni si è iscritto presso l'Università di musica e Arte Drammatica di Vienna. Il suo talento e i prestigiosi corsi di perfezionamento frequentati hanno fatto sì che nel 2000 venisse assunto come primo violino presso la Volksoper di Vienna.

Oliver Pastor, nato a Belgrado ha compiuto i propri studi musicali sia nella città natale che a Vienna presso la Wiener Musikuniversitaet. Dotato di talento e sensibilità si è distinto sia come solista che come musicista da camera. Concerti di musica da camera gli hanno dato l'opportunità di esibirsi in molti Paesi sia europei (Serbia, Italia,Danimarca, Olanda, ecc.) che extraeuropei come, ad esempio la Cina. Attualmente è primo violino nell'orchestra Volksoper di Vienna e presso la Wiener Kammerorchester.

Peter Sagaischek è nato  a Vienna dove ha studiato violino presso il prof. Rainer Kuchl e presso il violinista Alfred Staar. La sua passione e l'esperienza musicale gli hanno permesso di suonare in diverse formazioni in Europa Giappone e Stati uniti sia come solista che come musicista da camera ottenendo riconoscimenti sia del pubblico che della critica. E' il membro fondatore del Gustav Mahler Quartett.

Nikolaus Straka è nato a Vienna dove ha iniziato i suoi studi di violino perfezionati in seguito presso la Julliard School di New Jork. Si esibisce sia come solista che come musicista da camera. Dotato di ingegno e talento attualmente suona come musicista freelance nell'orchestra della Staatsoper di Vienna.

L'ingresso è gratuito. Ulteriori informazioni: http://www.abbaziadirosazzo.it/

 
 
21.01.2010
Corso di potatura delle rose 6/7 marzo 2010
 
 
24.11.2009
Aechaeologie und Archaeologen im Alpen-Adria-Raum zwischen der Mitte des Neunzehnten und Zwanzigsten Jahrhunderts
 
 
22.09.2009
Il Pignolo dell'Abbazia
 
 
14.09.2009
Il restauro degli affreschi di Francesco Torbido a Rosazzo
 
 
14.09.2009
Arte per credere: "Celiberti. Arte e fede all'Abbazia di Rosazzo"
 
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10.06.2009
Concerto in Abbazia - Domenica 14 giugno ore 19
 
 
05.06.2009
I ritmi della creazione
 
 
21.04.2009
La dimora del nome. Considerazioni sull'architettura del sacro
 
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19.04.2009
Concerto di Pasqua 2009
 
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Dal 06.04.2009 al 14.04.2009
Pasqua 2009
Si comunica che gli uffici della Fondazione Abbazia di Rosazzo
resteranno chiusi dal 9 aprile al 14 aprile.

L'Abbazia di Rosazzo resterà aperta con il consueto orario
(tutti giorni 9-12 e 15-18).

Il personale augura Buona Pasqua!
 
 
13.03.2009
Rosazzo da Rosa 5^ ed.

Rosazzo da Rosa - 5^ edizione

 

8, 9, 10 maggio 2009


Durante il mese di maggio l'Abbazia di Rosazzo sita in Manzano, Udine, sarà suggestiva cornice della manifestazione Rosazzo da Rosa che si è affermata come uno dei più attesi Eventi del Nord-Est.

Nelle giornate dell' 8, 9 e 10 maggio 2009 trova suo compimento l'autorevole e prestigiosa Festa della Rosa che rientra nel percorso culturale adottato dai membri della Fondazione Abbazia di Rosazzo allo scopo di valorizzare  questo millenario sito storico religioso, autentico testimone della tradizione di fede e di civiltà che oggi è al centro di un rinnovato interesse.

La manifestazione che si porge quale elogio alla rosa, e le cui proposte ne hanno decretato il ricorrente successo nel tempo, vede la realizzazione di Mostre, Concerti, Conferenze corredati dalla presenza dei migliori vivaisti ed espositori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.


In questa ricercata 5^ edizione, l'opera della Fondazione Abbazia di Rosazzo è resa ancor più espressiva dalla collaborazione di Grazia Adamo Giovannetti, appassionata cultrice delle rose antiche e presidente dell'omonima Associazione senza scopo di lucro, la quale a Ca' delle Rose, in Fossalta di Portogruaro, Venezia, ha creato il suo Giardino Roseto che coltiva e gestisce secondo i principi della BioDinamica. In questo giardino privato, ove con misura e attenzione si custodisce la Vita, dimorano rigogliosi arbusti autoctoni e giovani frutti montati a spalliera, erbe aromatiche e piante vivaci d'accompagnamento e le molteplici varietà delle Rose Antiche, aperte al cielo, viventi di luce acqua rugiade, sono il prezioso ornamento di questo giardino coltivato con passione e con semplicità.

Tale cooperazione permette di proporre significativi interventi ed avvincenti conferenze sul Giardino BioDinamico, al fine di condividerne pienamente i contenuti con i partecipanti nonchè di sensibilizzare l'auditorium alla pratica dei sistemi naturali per ottenere vitalità feconda nel proprio giardino, in assoluta armonia con l'ambiente e con l'Uomo. È nel 1924 che nasce il principio della BioDinamica o Agricoltura BioDinamica. Secondo il suo fondatore, Rudolf Steiner, essa garantisce la salute della terra e delle piante per procurare un ambiente ed un'alimentazione sani agli uomini ed agli animali.


Partecipano all'edizione la rosaista Eleonora Garlant, l'esperta di BioDinamica Silvia Giaretta dell'Associazione L'Albero della Vita, l'attore e docente dell'Accademia di Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma Giuseppe Bevilacqua con il musicista  Silvio Donati.

La mostra è dedicata alle Rose dell'Abbazia e può essere visitata fino al prossimo 5 luglio.

Di rilievo infine il Concerto del sabato alle ore 19.00 dedicato alla musica Gospel.


Si possono ammirare, ed acquistare per i propri balconi e giardini, le straordinarie piante delle rose antiche e delle rose inglesi che, con il loro profumo intenso e delicato, completano l'armonia che si respira nei luoghi dell'Abbazia. L'Associazione Culturale senza scopo di lucro di Cà delle Rose è qui presente con la sua collezione di Rose Antiche cresciute mediante l'applicazione dei principi della Coltivazione BioDinamica unitamente a raffinate esclusive creazioni artigianali al soggetto di rosa ed il cui ricavato è destinato esclusivamente alla realizzazione delle attività (http://www.cadellerose.org/).

Oltre alle rose, negli spazi dedicati agli espositori, si possono scoprire stoffe pregiate, ricami, dipinti, ceramiche, oli essenziali, saponi.

Ogni proposta è rivolto a la rosa: indiscussa regina dei fiori e seducente regina di maggio.


I gentili ospiti possono visitare il Sentiero delle Rose che segue le mura dell' Abbazia ove fanno splendida mostra di sé alcune belle e rare rose antiche, quali Rosa Laevigata, Céline Forestier, York and Lancaster ed altre affascinanti rose!


Info&Contatti

http://www.abbaziadirosazzo.it/  -  fondazione@abbaziadirosazzo.it  -  tel.+39. 3346268296

 
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Dal 07.02.2009 al 08.02.2009
PRESSEMITTEILUNG - Rosenschnittkurs – 7. und 8. Februar 2009

 

Die Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo organisiert am 7. und 8. Februar 2009 einen Wochenendkurs, der der Pflege und dem Schnitt der Rosen gewidmet ist. Es werden zwei arbeitsreiche Tage sein, an denen Sie die Techniken und die korrekten Stile des Rosenschnitts erlernen werden. Kursleiterin ist Frau Benedetta Piccolomini, Landschaftsgärtnerin und Expertin in der Rosenpflege; sie wird von zwei Experten unterstützt.
Der Kurs findet Samstag und Sonntag von 9.00 Uhr bis Sonnenuntergang statt. Der Samstag beginnt mit einer Theoriestunde, in der Frau Piccolomini detailliert - auch anhand von audiovisuellem Material - die Schnitttechniken erläutert, die die Kursteilnehmer erlernen werden.
Damit alle Kursteilnehmer gut betreut werden können, wurde die Teilnehmerzahl auf 20 begrenzt. In der Kursgebühr ist neben den beiden Kurstagen auch die Verpflegung für Samstag und Sonntag enthalten. Die Kursteilnehmer werden gebeten, folgendes Arbeitsmaterial mitzubringen: eine neue Rosenschere (bereits gebrauchte Scheren müssen gereinigt und desinfiziert werden), Handschuhe und bequeme Kleidung.
Wenn Sie am Kurs teilnehmen oder weitere Informationen erhalten möchten, schreiben Sie uns bitte eine E-Mail an die Adresse fondazione@abbaziadirosazzo.it oder rufen Sie uns unter der Nummer +39 334/6268296 an (montags und mittwochs zwischen 8.00 und 16.00 Uhr und freitags zwischen 8.00 und 12.00 Uhr). Weitere Informationen finden Sie auf der Website der Stiftung http://www.abbaziadirosazzo.it/.

 

 
 
10.12.2008
Weihnachtskonzert 14.12.2008

PRESSEMITTEILUNG

Das traditionelle Weihnachtskonzert, das von der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo gewollt ist und organisiert wird, findet am Sonntag, den 14. Dezember,  um 16.00 Uhr  in der Kirche des Hl. Peters statt.

Protagonist in der Abtei ist das Jugendstreichorchester „Friuli Sinfonietta“ des Konservatoriums Jacopo Tomadini in Udine/Conservatorio di Udine Jacopo Tomadini. Das Orchester besteht aus jungen Studenten des Konservatoriums, die vom Dirigenten Walter Themel dirigiert werden, der bereits zahlreiche Sinfonie- und Kammerorchester sowohl in Italien als auch im Ausland dirigiert hat. Er war viele Jahre zweiter Dirigent und danach Dirigent des Kammerchors „Coro da Camera“ der RAI in Rom. Ferner hat er zahlreiche Chöre gegründet und dirigiert, darunter den Chor Coro Monteverdi in Udine und den Universitätschor Udine/Coro dell'Università di Udine, mit denen er verschiedene Konzerte in Italien gab, die sowohl beim Publikum als auch bei den Kritikern sehr gut ankamen.

Der Soloviolinist Lucio Degani spielt bereits seit seinem 12. Lebensjahr Geige und ist einer der faszinierendsten Violinisten der heutigen Zeit. Er hat mit dem Theater Teatro Comunale in Bologna und dem Philharmonieorchester/Orchestra Filarmonica in Udine zusammengearbeitet. Er feierte auch in den bedeutendsten Theatern und Konzertsälen (im Lincoln Center in New York, in der Suntory Hall in Tokio, im Berliner Schauspielhaus, an der Pariser Oper und der Mailänder Scala) große Erfolge.

Das Konzert wird durch die Provinz Udine gefördert.

 

Das Programm:

Jugendstreichorchester

„FRIULI SINFONIETTA“

 

Soloviolinist LUCIO DEGANI

Dirigent       WALTER THEMEL

 

J. Pachelbel                           „Kanon“ für Streicher

 

A. Corelli                                Concerto grosso „für die Weihnachtsnacht“ in G-Moll

 

A. Vivaldi                                Konzert in D-Dur RV 208 „Grosso Mogul“

                                               Allegro - Grave - Allegro

 

J.S. Bach                                „Arie“ aus der Suite D-Dur

 

A. Mascagni                           „Gavotta delle bambole“

                                               „Intermezzo“ aus Cavalleria Rusticana

 

Verschiedene Komponisten      3 geistliche Lieder für Violine und Streicher

                                                  -„Where you here?“

                                                  - „Deep River“

                                                  - „When the stars begin to fall“

 

N. Paganini                            Variazioni di bravura sulla IV corda sulla preghiera

                                               „Dal tuo stellato soglio“ aus der Rossini-Oper Mosè        
 
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10.12.2008
Die Kolloquien der Abtei - Die Muttersprache der Architektur ist die Konstruktion

 

                                   PRESSEMITTEILUNG


Die Muttersprache der Architektur ist die Baukunst

 

Die Vorstellung des Buches „Provare, capire, costruire: esperienze di didattica della costruzione“, die in den Sälen der Abtei von Rosazzo stattfand und von der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo organisiert wurde, bot Gelegenheit, sich mit den aktuellen neuen Trends in Europa und den USA im Bereich der didaktischen Vermittlung von Architektur auseinanderzusetzen. In seiner Einführung zeichnet Augusto Romano Burelli, Dekan des Studiengangs Architektur der Universität Udine, ein sehr kritisches Bild von der Landschaft der italienischen Architekturschulen. Er erinnert daran, dass derzeit nur wenige dieser Schulen die Baukunst als konnotatives und innovatives Element in den Mittelpunkt der didaktischen Vermittlung von Architektur stellen. Ferner hat er die Bedeutung der im präsentierten Buch beschriebenen Erfahrung unterstrichen, die er in den Grands Ateliers von Villefontaine in der Gegend von Lyon gesammelt hat. Dort arbeitete ein Team aus Dozenten und Studenten der aufstrebenden Architekturschule der Universität Udine unter der Leitung von Mauro Bertagnin an einem didaktischen Experiment, bei dem die im Rahmen der Übung Entwurf und Konstruktion des Studiengangs Architektur gesammelten Erfahrungen mit den entsprechenden Erfahrungen eines analogen, von Serge Monnot geleiteten Teams der Architekturschule Lyon kombiniert wurden. Während dieses Experiments hat Burelli beobachtet, dass die Architekturstudenten der didaktischen Vermittlung von Architektur, bei der die Materialien und Bautechniken im Mittelpunkt stehen, in ihrem Lernprozess ein besonderes Interesses entgegenbringen. Und genau auf diese neue zentrale Stellung geht Mauro Bertagnin bei der Vorstellung des Buches ein, das einen ersten Überblick über die komplexe didaktische Erfahrung gibt, die er während der von ihm geleiteten Werkstatt Entwurf und Konstruktion gemacht hat. Der Entwurf und die Konstruktion von modularen Origami, Lehmsteinen, Mauertexturen, „bewohnten Mauern“, Bögen, Gewölben und Kuppeln sowie die Ausführung von Putzarbeiten verschiedener Natur sind die Elemente eines didaktischen Lernpfads, der den Architekturstudenten der Architekturschule Udine das erforderliche Wissen vermittelt, mit dem sie ihr Theoriewissen zur Unterstützung der praktischen Erfahrungen im Bereich Konstruktion ergänzen und vervollständigen können. In den Beiträgen von Daniela Deperini und Alberto Carminati standen die Rolle von Feng Shui und der Zusammenhang von Origami und Mathematik bei der Organisation der komplexen Gliederung der vorgestellten didaktischen Erfahrung im Mittelpunkt. Der Studentenvertreter des Studiengangs Architektur Joshua Cesa unterstrich in seinem Beitrag zur Diskussion vor allem das besondere Interesse an dem didaktischen Experiment, das den jungen Leuten, die sich für das Architekturstudium entscheiden, einen neuen Ansatz bietet.


 

 
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23.11.2008
Umtrunk zum Ende der Blütezeit

 

PRESSEMITTEILUNG
Der November, der Herbstmonat schlechthin, ist da, und die tausenden Rosen, die den Hügel von Rosazzo zieren, bereiten sich auf ihre wohlverdiente Winterruhe vor. Zuvor schenken sie uns jedoch die letzten bunten Knospen.
Um auf den angenehmen Winterschlaf der Rosen anzustoßen, organisieren wir am Sonntag, den 23. November, von 10.00 Uhr bis Sonnenuntergang einen Umtrunk in den alten Weinkellern Vinai dell'Abbate.
Innerhalb der tausendjährigen Mauern der Abtei wird in Zusammenarbeit mit der Käserei Di Bidino aus Coseano eine Verkostung der von der Abtei hergestellten Weine und zweier typisch friaulischer Käsesorten organisiert. Dazu gibt es Polenta, einen unverzichtbaren Schatz der friaulischen Tradition.
Um 14.00 wird eine Jeroboam-Flasche (3l-Flasche) ihrer Majestät Pignolo geöffnet. Das ist der autochthone Rotwein aus Rosazzo, der die önologische Berufung der Abtei bezeugt.
Eingeladen sind alle: Freunde, Weinliebhaber, Kenner und Sympathisanten aller Art.
Wir erwarten Sie am Sonntag, den 23. November 2008, von 10.00 Uhr bis Sonnenuntergang.

Vinai dell'Abbate srl
Piazza Abbazia, 15
33044 MANZANO -UD-
Tel. +39 0432759429
Fax +39 0432759887
info@vinaidellabbate.it
www.abbaziadirosazzo.it

 

 
 
05.11.2008
PRESSEMITTEILUNG – Konzert Vocinconsuete

Am Freitag, den 21. November 2008, tritt das Frauenvokalquartett Vocinconsuete um 20.30 Uhr in der Abtei von Rosazzo auf.

 

In dem wunderbaren Freskensaal der Abtei interpretieren Chiara de Santi, Lucia Mattiussi, Annalisa Ponton und Elisa Ulian Jazzmusik, die der friaulische Pianist und Arrangeur Rudy Fantin und Annalisa Ponton, die Sängerin der Gruppe, für das Quartett geschrieben haben. An diesem Abend wird auch der Kontrabassist Simone Serafini auftreten.

Das Programm des Abends ist besonders interessant und vielseitig. Los geht es mit den Klassikern When the saints go marching in und Night and day von Cole Porter, es folgen modernere Songs wie The anchor song von Björk und Teardrop von Massive Attack sowie unveröffentlichte Improvisationen des Quartetts.

 

Das Quartett Vocinconsuete hat ein sehr vielseitiges Repertoire, das von den Jazzklassikern bis hin zu freien Improvisationen reicht. Die Improvisationsmusik ist das Ergebnis jahrelanger Studien und Experimente zu allen Ausdrucksmöglichkeiten, zu denen die Stimme in der Lage ist: Stimmen, die aus dem formalem Rahmen ausbrechen, um in der eigenen Freiheit eine große Harmonie zu entdecken.

 

Weitere Informationen erhalten Sie auf der Website http://www.abbaziadirosazzo.it/ oder unter der folgenden Nummer +39 334.62.68.296.

 
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Dal 11.10.2008 al 30.11.2008
„Petali/Blütenblätter“ von Carla Asquini

PRESSEMITTEILUNG - Ausstellung Petali/Blütenblätter von Carla Asquini

Die Bilderausstellung Petali/Blütenblätter von Carla Asquini wird am Samstag, den 11. Oktober 2008, um 18.00 Uhr in der Abtei von Rosazzo im Beisein der Bürgermeisterin von Manzano Lidia Driutti und des Referenten für Kultur, Tourismus und Territorium von Manzano Cristiano Fornasarig eröffnet.

In dem prächtigen Rahmen der Abtei stellt die Künstlerin einige unveröffentlichte Werke zum Thema Blumen aus. Bereichert wird die Ausstellung durch verschiedene thematische Installationen, die im Kreuzgang sowohl innerhalb als auch außerhalb des Gebäudes aufgestellt werden.

Während der Eröffnung wird das Vokalquartett Vocinconsuete auftreten: vier Frauenstimmen, die sich verflechten, um harmonische Musik darzubieten, die mal geschrieben und mal improvisiert ist. Chiara de Santi, Lucia Mattiussi, Annalisa Ponton und Elisa Ulian werden Jazzmusik präsentieren, die der friaulische Pianist und Arrangeur Rudy Fantin und Annalisa Ponton, die Sängerin der Gruppe, für das Quartett geschrieben haben.

 

Die in Udine geborene Carla Asquini kann auf eine sehr aktive kreative Tätigkeit verweisen, die Jahr für Jahr durch weitere Ausstellungen und reichlich positive Kritik bereichert wird. Nach ihrem Studium in Udine hat sie in Amerika bei dem ungarischen Künstler Markos Lajos eine Fachausbildung absolviert. Sie hat ihre Werke bereits auf zahlreichen Ausstellungen in Italien und im Ausland gezeigt: Frankreich, die Schweiz, Österreich, Spanien, die USA und China.

Sie hat sich eine raffinierte Technik zu Eigen gemacht, mit der es ihr gelingt, Kompositionen anzufertigen, deren Protagonisten Blumen sind. Ihre verführerische Schönheit wird durch die von der Künstlerin gewählten kräftigen Farben unterstrichen. Überall sind Nuancen zu sehen, aber die gekonnte Art und Weise, wie die verschiedenen Weiß-, Lila-, Türkis-, Grün-, Gelb- und Rottöne harmonisieren, macht deutlich, wie es der friaulischen Malerin gelingt, Bilder mit einer solch intensiven und poetischen Ausdruckskraft anzufertigen. Die von Carla Asquini verwendeten Farben werden auf der Leinwand zu raffinierten Kompositionen angeordnet.

 

Alle ihre Gemälde zeichnen sich durch viel Helligkeit, durch Licht aus, das das Symbol des Lebens ist. Die Blumen von Carla Asquini zeigen sich in ihrer ganzen blühenden, aber zugleich zerbrechlichen Existenz und symbolisieren das Leben und die Kraft der Gefühle. Beim Betrachten der Gemälde tritt man in das Blumenuniversum der Malerin ein, und zwar über einem verworrenen Weg, der aus Stielen, Blättern und attraktiven und „saftigen“ Blütenblättern besteht, die den Betrachter ins Herz der Blüte, zum Mittelpunkt des Werkes führen.

Carla Asquini öffnet ein Fenster zum Zauber der Natur und fängt die Poesie des Lebens ein.

 

Die Ausstellung ist bis zum 30. November täglich (einschließlich an Feiertagen) von 9.00 bis 12.00 und von 15.00 bis 18.00 Uhr geöffnet. Eintritt frei.

Weitere Informationen erhalten Sie auf der Website http://www.abbaziadirosazzo.it/ oder unter der Nummer +39 334.62.68.296

Die Ausstellung wurde von der Autonomen Region Friaul-Julisch Venetien gefördert.

 
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01.09.2008
„Inquieto, finchè non riposi in te/Unruhig, bis es ruht in Dir“

PRESSEMITTEILUNG



Das dramatische Konzert „Inquieto, finché non riposi in te/Unruhig, bis es ruht in Dir“, das auf Texten des Heiligen Augustinus und von Charles Péguy basiert, findet am 1. September um 20.30 Uhr in der Abtei von Rosazzo statt (Eintritt frei).

Die Texte werden vom Schauspieler und Regisseur Giuseppe Bevilacqua mit Begleitung von Originalmusik für Orgel von Silvio Donati vorgetragen. Die dramaturgische Leitung haben Nicola Molea, Raffaella Fabris und Giuseppe Bevilacqua.

Während des Konzertes werden folgende Texte behandelt: Die Bekenntnisse I - X - VII - I - XIII - IV - XI; Die Predigt 17,2 - 2,14; Der Gottesstaat, XIX, 19 - I, 8,2; Die Soliloquia des Hl. Agustinus sowie Die Blumen meiner Nacht von Charles Péguy.

Ein intensives Programm, um Gott wiederzufinden und kennenzulernen, der uns auf der Suche nach der „Schönheit in jeder Schönheit“ durch die Wahrheit, die Liebe und die Freiheit führt. Die Liebe zur Schönheit verstanden als innere Tugend, als ewige Schönheit Gottes, die uns hilft, den inneren Glanz der Jugend zu bewahren.

Utique si grande est quod vivimus, bonum sit ipsum grande.

Ja, wenn das Leben eine so große Gabe ist, muss diese große Gabe gut genutzt werden.

HL. Augustinus (Serm. 232,8)

 

Giuseppe Bevilacqua ist Inhaber des Lehrstuhls für Stimmausbildung an der Nationalakademie für dramatische Kunst/Accademia Nazionale d'Arte Drammatica „S. D'Amico“ in Rom, wo er auch Theorie und Techniken der Pädagogik lehrt. Er war an den renommiertesten italienischen Theatern tätig und hat unter anderen mit den Regisseuren Giancarlo Cobelli, Luigi Squarzina, Luca Ronconi, Roberto Guicciardini und Julian Beck zusammengearbeitet. Neben seiner Lehrtätigkeit geht er auch künstlerischen Tätigkeiten nach und arbeitet mit verschiedenen staatlichen und privaten Theatern zusammen, darunter das Centro Servizi e Spettacoli  in Udine, das Theater Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, die Fernsehanstalt RAI, die Universität Udine/Università di Udine, die Universität für Kommunikationswissenschaften/Università di Scienze della Comunicazione in Rom, das Theater Teatro Stabile di Roma, die Gesellschaft Società Dante Alighieri in Florenz und das British Council.

Unter seinen neusten Aufführungen und Produktionen sind La Rosa dei Teatri, sechs von Giuseppe Bevilacqua und Mara Udina frei nach Goethes Wilhelm Meister geschriebene Akte, Corsia degli Incurabili von Patrizia Valduga, The Fever von Wallace Shawn und die Videoproduktion Linia Dreta Linias Dretas an der Universität Udine/Università di Udine. Er ist ferner der Herausgeber des Wörterbuchs Dizionario degli autori, opere e lessico teatrale, das bei Newton Compton Editori erschienen ist.

 

Der Künstlersohn Silvio Donati hat das Triester Konservatorium besucht und zahlreiche Praktika im Ausland absolviert. So hat er seine Karriere im Bereich der Konzerte und der Kompositionen begonnen, die ihn durch ganz Europa und nach Nordamerika geführt hat, wo er verschiedene Auszeichnungen erhalten hat.

Er hat die musikalische Begleitung für zahlreiche Stummfilme gemacht, unter anderem für Little American von C. DeMille beim Stummfilmfestival Giornate del Cinema Muto in Pordenone und Limite des Brasilianers Mario Peixoto beim Internationalen Festival des Lateinamerikanischen Films/Festival Internazionale del Cinema Latino Americano, bei dem er seit mehr als 10 Jahren den Vorsitz der Jury für die beste Filmmusik innehat.

Er komponiert und arrangiert die Werke von Haydn und Prokofiev für das Theater Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia und die Werke von Galuppi für das Marionettentheater Marionette di Podrecca. Außerdem engagiert er sich beim Ingeborg Bachmann Festival in Klagenfurt.

Neben seiner Konzerttätigkeit und seiner Tätigkeiten als Komponist und Dozent hat er einige CDs herausgebracht, darunter Musica in Scena, L'antico incontra il moderno, Impression.

Derzeit komponiert er Theatermusiken sowohl für Häuser in Italien als auch im Ausland.

 
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07.04.2008
OSTERKONZERT

Nach dem herausragenden Erfolg im Jahr 2007 werden die von der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo organisierten Musikveranstaltungen am kommenden 20. April mit einem Event wieder aufgenommen, das mit großer Spannung erwartet wird: Das Konzert des Schulz-Ensembles aus Wien findet um 16.00 Uhr in der Kirche des Hl. Peters der Abtei statt.

Das österreichische Quartett (Matthias Schulz-Flöte, Veronika Schulz-Violine, Ulla Schulz-Viola und Nikolaus Straka-Violoncello), das inzwischen nicht nur in Österreich, sondern auch im Ausland bekannt und anerkannt ist, ist bei den Kritikern für seine tadellosen Darbietungen, aber auch für den originellen stilistischen Ansatz bekannt, durch den sich seine Interpretationen der bedeutendsten Komponisten der Kammermusik auszeichnen.

Matthias Schulz ist der erste Flötist im Bühnenorchester der Wiener Staatsoper und wirkt regelmäßig bei den Wiener Philharmonikern mit.  Die solistische Begleitung der Liederabende von Jessie Norman im Großen Saal des Wiener Musikvereins 1997 und bei den Salzburger Festspielen 2000 stellen einen mehrerer Höhepunkte in seiner Karriere dar.


Veronika Schulz hat zahlreiche nationale und internationale Preise gewonnen und bereits in sehr jungen Jahren die bedeutendsten Kammermusikkonzerte gespielt. Sie arbeitet unter anderem mit dem Bartok Quartett und einigen Mitgliedern der Berliner und Wiener Philharmoniker zusammen.

Ulla Schulz ist die Inhaberin des Lehrstuhls für Viola an der Musikuniversität Wien und ist seit vielen Jahren als Bratscherin im Wiener Kammerorchester tätig.

Nikolas Straka ist seit 1991 freischaffender Musiker und hat unter anderem als Mitglied des Gustav Mahler Quartetts an bedeutenden Konzerten in vielen europäischen, nordamerikanischen und asiatischen Ländern mitgewirkt.


Der Eintritt zum Konzert, auf dessen Programm Werke von Mercadante, Reger und Mozart stehen, ist frei.

 
 
03.04.2008
ROSEN AUS ROSAZZO/ROSAZZO DA ROSA – 4. Ausgabe

Auch dieses Jahr findet in dem wunderbaren Rahmen der Abtei von Rosazzo (Manzano - Udine) die Veranstaltung „Rosen aus Rosazzo/Rosazzo da Rosa“ statt, die sich als eine der beliebtesten kulturellen Veranstaltungen in Nordostitalien behauptet hat.

Das für den 9.-11. Mai 2008 geplante Fest der Rosen gehört seit einiger Zeit zu den Initiativen, die die Verantwortlichen der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo mit dem Ziel organisieren, diese tausendjährige historisch-religiöse Stätte aufzuwerten, die von einer Glaubens- und Zivilisationstradition zeugt, die heute im Mittelpunkt eines wiedererwachten Interesses steht.

Bei der Veranstaltung vertraut man auf eine Formel, die bereits in den vergangenen Jahren erfolgreich war: An den drei Tagen werden Ausstellungen, Konzerte, Tagungen und Besuche an den Ständen der besten Rosenzüchter und Aussteller aus Friaul-Julisch Venetien und dem Veneto organisiert. Die Besucher können hier die wunderbaren, duftenden Pflanzen der antiken englischen und italienischen Rosen bewundern oder für den eigenen Balkon und Garten kaufen, deren intensiver, zarter Duft die in der Abtei herrschende harmonische Atmosphäre abrundet.


Außer den Rosenpflanzen werden an den Ständen auch Gemälde, Stickereien, Keramik, ätherische Öle und Seifen angeboten. Alle Ausstellungsstücke haben etwas mit der Rose zu tun, der Königin der Pflanzen und der Maikönigin.


Nach vorheriger Anmeldung können die Gäste den Rosenpfad besichtigen, der an den Mauern der Abtei entlang führt und an dem einige sehr seltene, antike Rosen wie die Rosa Laevigata, die Celine Forestier, die York and Lancaster und viele andere stehen.

 

Informationen unter http://www.abbaziadirosazzo.it/; fondazione@abbaziadirosazzo.it;

Tel. +39 334 62.68.296
 
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22.02.2008
DIE ABTEI VON ROSAZZO

Wer zum ersten Mal zur Abtei kommt, kann im Allgemeinen sein Erstaunen nicht verbergen und äußert sich bewundernd und überrascht über die Umgebung, die Aussicht und den gesamten Komplex der Abtei.

Tatsächlich ist es ein großes Glück für unser Gebiet, diesen „privilegierten Ort“ in Reichweite zu haben. Menschen, die beten und meditieren oder mit einer vertrauenswürdigen Person sprechen und sich beraten möchten, steht dieser einladende, harmonische und zugleich entspannende Ort stets zur Verfügung.

Ab dem Frühjahr werden wunderbare Veranstaltungen organisiert, z.B. Die Kolloquien der Abtei, das Osterkonzert, Rosen aus Rosazzo/Rosazzo da Rosa sowie die feierliche Zelebration des Festes zu Ehren des Hl. Peters, dem die Kirche gewidmet ist.

Aber auch der normale Alltag in der Abtei ist stets interessant, weshalb sie immer einen Besuch wert ist.
Jeden Sonntag wird um 18.00 Uhr die Heilige Messe gefeiert, die immer von liturgischem Gesang begleitet ist. Eine Stunde zuvor steht der Pfarrer Interessierten für die Beichte oder ein Gespräch zur Verfügung.

Ein Hinweis zum liturgischen Gesang: Wir möchten einen kleinen Chor gründen, der die Gläubigen beim Gesang und der Teilnahme an der Liturgie unterstützen soll.
Teilnahmeinteressierte können sich telefonisch beim Abteivorsteher (+39 0432.75.90.91) oder bei Herrn Franco Pellegrini (+39 335.706.84.55) informieren oder ihre Teilnahme mitteilen.

Die Kirche und die Abtei sind das ganze Jahr über täglich von 9.00 bis 12.00 und von 15.00 bis 18.00 Uhr geöffnet: Das bedeutet, sie laden ein, empfangen und bieten in ihrer Einfachheit und ihrer Stille all das, was sind sie sind.

 
 
28.12.2007
WEIHNACHTSKONZERT

PRESSEMITTEILUNG – Weihnachtskonzert in der Abtei

 

Das traditionelle Weihnachtskonzert findet am Freitag, den 28. Dezember, um 19.00 Uhr im eindrucksvollen Rahmen der Kirche der Abtei von Rosazzo statt.

 

Das diesjährige Programm, das die Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo dank des kontinuierlichen Engagements von J. Irmtrau Thurn Valsassina Della Torre anbieten kann, sieht die Darbietung einiger Werke vor, die unter dem Titel „Moderne Wiener Musik aus dem frühen 19. Jahrhundert/La Vienna alla moda del primo '800 in musica“ zusammengefasst wurden.

 

Johann Nepomuk HUMMEL Quintett Op. 87 in Es-Moll für Violine, Viola, Violoncello, Kontrabass und Klavier

 

Franz SCHUBERT Quintett in A-Dur „Die Forelle“ op.114, D. 667 für Violine, Viola, Violoncello, Kontrabass und Klavier

 

Hummel hat das Quintett Op. 87 im Jahr 1802 geschrieben, veröffentlicht wurde es jedoch erst 1822. Es gilt traditionell als das erste Beispiel dieser Art Komposition, und es ist möglich, dass Schubert sich an ihm und der Transposition des Septetts Op. 74 beim Komponieren seines Quintetts Die Forelle orientiert hat.

In einem Brief aus dem Jahr 1858 schreibt Albert Stadler, ein Freund Schuberts, dass das Quintett Die Forelle in A-Dur für Sylvester Paumgartner, einen reichen steyrischen Musikmäzen und Cellisten, komponiert wurde. Dieser soll Schubert vorgeschlagen haben, in diese Komposition einige Variationen zum Thema seines Lieblingsliedes „Die Forelle“ aufzunehmen, und ihn gebeten haben, sich von Hummels Quintett „recte Settimino“ inspirieren zu lassen. Es handelt sich wahrscheinlich um das Septett Op. 74, welches 1816 veröffentlicht und vom Komponisten selbst für ein Streichquartett mit Klavier umgeschrieben wurde.

Das rund um 1819 komponierte Forellenquintett besteht aus fünf Sätzen. Durch das Einfügen eines Andantes zwischen den ersten Satz (Allegro vivace) und den dritten Satz (Scherzo) hat Schubert eine umfassende symmetrische Struktur presto - lento - presto - lento – presto geschaffen, die sich auch in der Wahl der Tonarten widerspiegelt: A-Dur – F-Dur – A-Dur – D-Dur – A-Dur. Das interessanteste Merkmal des Forellenquintetts ist, dass das Klavier als monofones Instrument eingesetzt wird: Die rechte und linke Hand spielen die meiste Zeit um eine Oktave verschoben die gleiche Melodie, oft ohne Akkorde.

 

DIE MUSIKER

 

Der in Florenz geborene Violinist Alessandro Perpich hat bereits in sehr jungen Jahren mit dem Musikstudium begonnen, welches er in den Fächern Violine und Viola abgeschlossen hat. 1982 hat er bei Vaclav Benda am Prager Konservatorium studiert und die Kurse von Wilhelm Waltz an der Akademie in Pommersfelden (Deutschland) besucht. Er konzertierte in den Vereinigten Staaten, Südamerika, Asien und Europa (Salzburger Festspiele, Salle Pleyel und Oper Garnier in Paris, Avery Fisher Hall in New York, Wiener Musikverein, Suntory Hall in Tokio, Mailänder Scala, usw.). Er hat das Streichensemble „La Corte Sveva“ gegründet, mit dem er Werke von Vivaldi, Bach, Mozart und Paganini aufgenommen hat. Derzeit ist er Dozent am Comer Konservatorium.

 

Frieder Berthold (Deutschland) hat beim Amadeus Quartett an der Hochschule für Musik in Köln und bei J. Starker in Bloomington (Vereinigten Staaten) als Stipendiat der Würth-Stiftung studiert. Er hat die Meisterkurse des Orlando Quartetts und des Bartok Quartetts besucht. Als entscheidend für seinen künstlerischen Werdegang erwies sich die Zusammenarbeit mit N. Brainin und F. Erblich beim Amadeus Summer Course, dem FestiValGardena und dem Festival Musica Riva. Er tritt mit dem Ensemble Novalis und als Solist in Europa, Russland, den USA und Asien auf.

 

Niek de Groot (Niederlande) ist einer der bedeutendsten zeitgenössischen Kontrabassisten. Seit 1996 ist er Professor an der Folkwang Hochschule in Essen (Deutschland). Von 1996 bis 2006 war er Solokontrabassist des Royal Concertgebouw Orchestra Amsterdam. Unter der Leitung von bedeutenden Cellisten wie Frans Helmerson, Lluìs Claret und Laurence Lesser hat er seinen ganz persönlichen Stil entwickelt. Er spielt einen Kontrabass von Cesare Biondi, Genua, Jahr 1900. Seine Bögen sind eine Spezialanfertigung von Jochen Schmidt in Dresden.

 

Der aus einer Musikerfamilie stammende Bratscher Vladimir Mendelssohn (Rumänien - Niederlande) hat Viola und Kompositionslehre an der Musikakademie Bukarest studiert. Er konzertierte auf der ganzen Welt und hält Meisterkurse in Schweden, Finnland, Frankreich, der Schweiz, den Niederlanden und Italien. Er hat auf den bedeutendsten Kammermusikfestivals gespielt. Einige seiner Partner sind: Kantorow, Kremer, Kagan, Spivakov, Kristian Zimermann, sowie die Quartette Hagen, Alban Berg, Lindsay und Amadeus. Er ist Dozent an der Folkwang Hochschule und dem Royal Conservatory in Den Haag.

 

Andrea Rucli (Pianist) widmete sich nach seinem Schulabschluss am Klassischen Gymnasium ausschließlich der Musik und beendete 1982 sein Studium bei Alessandro Specchi am Konservatorium „L.Cherubini“ in Florenz. Anschließend setzte er seine Ausbildung bei Konstantin Bogino, dem Pianisten des Tschajkowskij Trios, fort. Er beendete als erster Absolvent im Fach Klavier die Ausbildung an der Accademia di Perfezionamento in Portogruaro. Er hat mit dem Slowenischen Rundfunkorchester, dem Orchester des Festivals von Dubrovnik, dem Orchester aus Padua und dem Veneto, dem Sinfonieorchester von Sanremo, der Chursächsischen Philharmonie, dem Philharmonischen Orchester Udine und dem Streichorchester „Ferruccio Busoni“ gespielt.

 
 
01.12.2007
DAS ARCHIV VON ROSAZZO: DAS HISTORISCHE GEDÄCHTNIS DER ABTEI

PRESSEMITTEILUNG

 

Udine, den 26. November 2007



Im Rahmen der von der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo organisierten Veranstaltungen, die unter dem Namen Die Kolloquien der Abtei bekannt sind, findet der letzte Studientag des laufenden Jahres am Samstag, den 1. Dezember in der Abtei von Rosazzo in Manzano statt. Das Thema der Veranstaltung ist „Das Archiv von Rosazzo: das historische Gedächtnis der Abtei".

 

Das Event wurde in Zusammenarbeit mit dem Archiv der Erzdiözese Udine/Archivio Diocesano di Udine organisiert. Der Leiter Don Sandro Piussi wird das Archivierungsverfahren erläutern, das aus den Richtlinien für die Kirchenarchive hervorgeht, die die Italienische Bischofskonferenz/Conferenza Episcopale Italiana erarbeitet hat.

 

Dieses Kolloquium wird durch Reden von Katia Bertoni (Die historische Forschung), Luca Olivo (Die Bestandsaufnahme) und Katja Piazza (Analyse eines Kriminalprozesses) bereichert. Sie beschäftigen sich mit dem Thema des umfangreichen Archivs von Rosazzo und werden die Stärken und Schwächen des Managements des Bestandes beleuchten sowie gleichzeitig eine realistischere Vision der historischen Realität der tausendjährigen Abtei liefern.

 

Es wird eine Datenbank vorgestellt, die vor allem eine wertvolle Quelle für die Forschung in den Bereichen Wirtschaft, Recht und Soziales sein wird und zugleich eine bessere und spezifischere historische Erforschung des Lebens und der Einrichtungen im Friaul fördern wird.

 

Diese Veranstaltung wird von der Region Friaul-Julisch Venetien gefördert.

 

Die Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo lädt am 28. Dezember um 19.00 zum traditionellen Weihnachtskonzert ein, das in der Kirche des Hl. Peters der Abtei stattfindet.

 
 
12.10.2007
DER SCHUTZ VON UNBEGLEITETEN AUSLÄNDISCHEN MINDERJÄHRIGEN

PRESSEMITTEILUNG

 

Im Rahmen der von der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo organisierten Veranstaltungen, die unter dem Namen Die Kolloquien der Abtei bekannt sind, findet am Samstag, den 20. Oktober, der Studientag zum Thema „Unbegleitete ausländische Minderjährige“ in der Abtei von Rosazzo in Manzano statt.

Die Zusammenkunft wird in Zusammenarbeit mit der Vereinigung für Internationale Adoptionen Arcobaleno/Associazione per l'Adozione internazionale Arcobaleno mit Sitz in Padua organisiert, die seit einigen Jahren auch in Friaul-Julisch Venetien tätig ist. Sie engagiert sich nicht nur im Bereich der Adoptionen, sondern auch im Bereich der humanitären Projekte zu Gunsten von italienischen und ausländischen Minderjährigen.

 

Das Thema der Tagung betrifft auch die Gesellschaft Friaul-Julisch Venetiens aus nächster Nähe, da es für die Grenzgebiete von großer Bedeutung ist, in denen die Einwanderung, vor allem aus den Ländern Osteuropas, immer häufiger zu ernsthaften Problemen führt.

Richter, Ordnungskräfte, öffentliche Einrichtungen und private Hilfsorganisationen beschäftigen sich täglich mit diesem Phänomen.

Es geht um ein Phänomen, das leider sehr oft auch von den Medien nur aufgrund seiner negativen Aspekte beachtet wird, die oft mit der Ausbeutung von Minderjährigen oder kriminellen Ereignissen in Zusammenhang stehen.

Die Anwesenheit unbegleiteter ausländischer Minderjähriger führt in der Tat zu Problemen juristischer, schulischer und medizinischer Art und hat auch Auswirkungen auf die Wirtschaft.

 

Die Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo und die Vereinigung Associazione Arcobaleno, die sich traditionell mit viel Sensibilität und Aufmerksamkeit diesen Themen widmen, haben diese Gelegenheit zum Nachdenken organisiert, die auf dem Austausch von Erfahrungen und Vorschlägen basiert, die aus der täglichen Arbeit von Experten, Beratern und qualifiziertem Personal aus dem Veneto und Friaul-Julisch Venetien hervorgehen.

 

Ziel dieser Veranstaltung ist die Analyse ähnlicher Erfahrungen im Hinblick auf neue Arbeitsmöglichkeiten mit einem besonderen Fokus auf die Figur und die Rolle des ehrenamtlichen Vormunds, dessen Einführung ins italienische Rechtssystem in vielen Bereichen zu zufriedenstellenden Ergebnissen geführt hat.

Auch das Programm der Redner wurde so festgelegt, dass sich juristische Ausführungen und Schilderungen täglicher Erfahrungen sowie die direkten Berichte derjenigen abwechseln, die sich aus beruflichen oder privaten Gründen mit einer besonderen „Sensibilität“ mit diesem Thema beschäftigen.

 
 
03.09.2007
„GENESI D’ACQUA/GENESE DES WASSERS“

Vom 15. September 2007 bis 18. November 2007 können die einzigartigen Werke des japanischen Bildhauers in dem wunderbaren Rahmen der Abtei von Rosazzo in Manzano (UD) besichtigt werden.

 

Ogatas Skulptur scheint frei von der Schwere der geometrischen Strenge zu sein.

Sein Werk zeichnet sich durch die perfekte Umsetzung der Idee von der Rundlichkeit ohne die Strenge der Linien und Konturen aus, und die „Volumen gehen fließend ins Licht und in die Luft über, ohne dass die Skulptur dadurch ihre Solidität und Stabilität verliert“.

 

Diese Skulptur wurde als symbolische Bezugnahme auf das Leben beschrieben. Hierbei bezieht man sich auf den Tropfen, den Ogata oft auf seine Stelen setzt und der auf die Zyklizität Himmel-Erde hinweist.

 

Das Werk von Ogata tendiert nach oben und zwar in einer Vertikalität, welche die Heiligkeit des Gegenstands anzeigt und auf den „Entstehungsmoment“ hinweist.

 

Der japanische Künstler Yoshin Ogata lebt seit zwanzig Jahren in der Toskana. In sein Werk fließen die Spannungen der modernen Gesellschaft ein.

 

Die Wetterphänomene tragen zur Erosion des Steins bei, der durch das Rollen und die Formveränderung der Mythologie der Ursprünge der Skulptur folgt.

 

Ogatas Werke wurden als Poetik beschrieben, bei der das Sichtbare ein Vorwand ist, um auf das Unsichtbare zurückzugreifen.

Jenseits des Fragments, was unsere Augen sehen, liegt die Unendlichkeit von Raum und Zeit.

Und in der Weite des Unsichtbaren ist Platz für Träume, Erinnerungen und Phantasie...

Das Unsichtbare setzt sich anmaßend vom Vordergrund ab und weckt das Interesse des Betrachters.

 

Das Thema der Skulptur von Yoshin Ogata ist das Zusammentreffen von Mensch und Wasser in einer formalen Schlichtheit, die die Komplexität der Erzählung des Themas vermittelt, bei der man die Spannung des ewigen Seins in der Zelebration des Wassers spüren kann.

 

 

 

BIOGRAPHIE

 

Yoshin Ogata wurde am 18. November 1948 in Miyakonojo (Japan) geboren. 1969 stellt er seine ersten Skulpturen im Shinseisaku-Kyokai in Tokio aus. 1970 zieht er nach London, wo er am British Museum studiert.

Nach einer langen Reise durch Europa beschließt er, sich in die Vereinigten Staaten und nach Mexiko zu begeben, wobei er eigene Recherchen in den örtlichen Museen betreibt.
Seit etwa zwanzig Jahren lebt und arbeitet er in Italien.



GENESI D’ACQUA/GENESE DES WASSERS

Werke von Yoshin Ogata

Abtei von Rosazzo – Manzano (UD)

15. September 2007 – 18. November 2007

 

Die Ausstellung wurde von der Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo mit der Förderung der Region Friaul-Julisch Venetien und der Schirmherrschaft der Gemeinden Manzano, Corno di Rosazzo, Remanzacco, Pavia di Udine, Premariacco und San Giovanni al Natisone organisiert.

 

Zur Ausstellung gibt es einen Katalog, der bei Grafiche Antiga erschienen ist.

Text von Giorgio Segato

 

Eintritt frei

Öffnungszeiten 9.00 – 12.00 / 15.00 -18.00 - täglich – vom 15. September bis 18. November 2007.

Informationen unter: Abtei von Rosazzo - Tel. 0432 75 90 91

Stiftung Fondazione Abbazia di Rosazzo - + 39 334.62.68.296 - fondazione@abbaziadirosazzo.it

 

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