Abbazia di Rosazzo

Cartella stampa

Dal 13.05.2017 al 14.05.2017
Rosazzo da Rosa XIII ed.
Si svolgerà dal 13 al 14 maggio 2017 la XIII edizione di Rosazzo da Rosa nello splendido scenario dell'Abbazia di Rosazzo. Ci saranno visite guidate, incontri e iniziative dedicate alla rose.
 
Rosazzo da Rosa 2017 locandina (1128.59 KB)
 
 
23.04.2017
Concerto di Pasqua 2017

Domenica 23 aprile alle ore 16.00 si terrà il Concerto di Pasqua nella chiesa abbaziale, promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo.

Ingresso libero.

 
 
26.03.2017
enoArmonie 2017
L'Abbazia di Rosazzo ospiterà domenica 26 marzo, alle ore 11.30, un prestigioso appuntamento musicale nell'ambito del progetto enoArmonie.
Le musiche di Mozart e Chopin saranno interpretate dal sensibilissimo pianista Massimiliano Ferrati. A guidare il pubblico nella degustazione dei vini dell'azienda Livio Felluga, ci sarà per la prima volta Giovanni Bietti, noto al pubblico di Radio 3 per le sue seguitissime Lezioni di Musica.

Il percorso inaugurale di enoArmonie si terrà il 12 febbraio, ore 18, presso Villa Nachini Cabassi (Corno di Rosazzo).

Per maggiori informazioni: www.sergiogaggia.com
 
 
25.03.2017
Pensieri migranti

L'Abbazia di Rosazzo ospiterà un incontro sabato 25 marzo, ore 16, dal titolo Tadamùn - l'inclusione reciproca, nell'ambito del progetto Pensieri migranti, promosso dall'Università degli Studi di Trieste.

Si tratta della seconda parte del ciclo di appuntamenti dal titolo "Fare spazio. Migranti, esuli e rifugiati di ieri e di oggi", iniziativa organizzata dall'ateneo triestino come occasione per pensare la sfida e l’aggiunta culturale dei migranti, al di là della cronaca dei conflitti e dell’emergenza. Gli incontri, aperti al pubblico e gratuiti, si svolgeranno in diversi luoghi del territorio regionale, in sedi inconsuete e degne di nota.

Ingresso libero.

 

 
Pensieri migranti (3.93 MB)
 
 
Dal 18.02.2017 al 19.02.2017
Corso di potatura delle rose
Si terrà presso l'Abbazia di Rosazzo un corso di potatura delle rose, articolato in due giornate teoriche e pratiche.
Sabato 18 febbraio, dalle 9.30 alle 17.30, si terrà il livello 1, adatto a tutte le persone che vogliono avvicinarsi a questa arte affascinante.
Domenica 19 febbraio, dalle 9.30 alle 17.30, si continua con il livello 2, riservato a chi ha seguito il livello 1 o ha sviluppato già conoscenze avanzate.
 
 
Dal 04.02.2017 al 05.02.2017
Mostra di bonsai e suiseki - Fiori d'inverno
L'Abbazia di Rosazzo ospita la IV Mostra internazionale di Bonsai e Suiseki "Fiori d'inverno" - XXVI mostra coordinamento Triveneto, sabato 4 e domenica 5 marzo.
Mostra di bonsai e suiseki, con esemplari provenienti non solo dal Triveneto, ma anche dalla Svizzera, dalla Slovenia e dall'Austria, eventi, incontri a tema.

Ingresso libero.
 
Fiori d'inverno (812.46 KB)
 
 
Dal 23.09.2016 al 30.10.2016
Friuli Ferito

Nell'ambito delle celebrazioni per il quarantennale del terremoto, la Società Filologica Friulana e la Fondazione Abbazia di Rosazzo promuovono la mostra fotografica dal titolo Friûl ferît - Il terremoto del 1976 nelle fotografie di Riccardo Viola. La mostra verrà inaugurata venerdì 23 settembre alle ore 19.00 presso la sala della Palma dell'Abbazia di Rosazzo con presentazione del catalogo Alla ricerca dell'arte ferita, curato da Gianfranco Ellero.

L'esposizione è stata organizzata in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, l'Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, il CRAF di Spilimbergo e lo studio Foto Viola di Mortegliano, con il patrocinio del comune di Manzano.

La mostra rimarrà aperta ogni venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 fino al 30 ottobre, negli spazi espositivi dell'ex Tribunale, presso l'Abbazia di Rosazzo.

Ingresso libero.

 
Comunicato stampa mostra friuli ferito (199.3 KB)
 
 
Dal 15.09.2016 al 15.12.2016
I colloqui dell'Abbazia - il Viaggio
Dopo la pausa estiva, riprendono I colloqui dell'Abbazia dedicati al viaggio, fisico e metaforico.
La Fondazione Abbazia di Rosazzo, in collaborazione con l'azienda Livio Felluga, ha organizzato una serie di incontri sul tema del viaggio dal titolo "Il Viaggio della carta geografica di Livio Felluga", in occasione dei 60 anni della celebre etichetta.
Un ricco programma di appuntamenti con scrittori, giornalisti, viaggiatori e scienziati si svolgerà fino a dicembre.
 
I Colloqui dell'Abbazia - settembre ottobre 2016 (419.02 KB)
 
 
Dal 07.05.2016 al 08.05.2016
Rosazzo da Rosa, XII edizione
A maggio ritorna il suggestivo appuntamento dedicato alle rose il 7 e 8 maggio presso l'Abbazia di Rosazzo, promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo.
Durante il weekend sono in programma incontri tematici, visite guidate, concerti, accanto alla mostra-mercato, con apertura dalle ore 9 al tramonto.

Giovedì 5 maggio, alle ore 18, si terrà un incontro dedicato al Museo della Rosa Antica nell'ambito de I colloqui dell'Abbazia, promossi dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo in collaborazione con l'azienda Livio Felluga.

Venerdì 6 maggio, alle ore 18, si terrà l'inaugurazione della mostra d'arte Rosa Mutabilis, per scoprire i fiori attraverso gli occhi dell'artista Renzo Tubaro.
 
 
Dal 01.01.2016 al 31.12.2016
ABBAZIA DI ROSAZZO
L'Abbazia di Rosazzo è situata sui colli orientali del Friuli Venezia Giulia, in comune di Manzano (provincia di Udine), a una ventina di chilometri da Udine e ad una decina dal confine con la Slovenia.
Grazie alla sua posizione geografia, questa millenaria Abbazia, le cui origini non sono ancora del tutto chiare, ha rappresentato in passato e rappresenta ancora oggi, il punto di connessione fra occidente e oriente, ove culture diverse possono incontrarsi e dialogare.
La Chiesa e l'Abbazia sono aperte tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
 
 
03.12.2007
L'ARCHIVIO DI ROSAZZO: MEMORIA STORICA DELL'ABBAZIA

RESOCONTO INCONTRO DEL 01.12.07

"L'ARCHIVIO DI ROSAZZO: MEMORIA STORICA DELL'ABBAZIA"

Un uditorio accreditato ha fatto da cornice nella splendida Abbazia di Rosazzo al Colloquio promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo in collaborazione con l'Archivio Diocesano di Udine sul tema ‘L'archivio di Rosazzo: memoria storica dell'Abbazia'.


Il direttore dell'Archivio Diocesano di Udine, il dott. don Sandro Piussi e i suoi collaboratori hanno trattato il tema mettendo in luce i punti di forza e le fragilità della gestione del Fondo, facendo emergere al contempo, una più realistica visione della realtà storica della millenaria Abbazia.


Don Sandro Piussi ha messo in risalto la metodologia di archiviazione, che segue il progetto emerso dalla Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) per gli archivi ecclesiastici  secondo la convenzione Veltroni-Ruini. Il sistema prescelto (Arianna) è interfacciabile con gli altri sistemi utilizzati dalla Chiesa. Caratteristica questa fondamentale per affinché si sia scambio di informazioni e promozione culturale.


Lo studio dell'archivio dei Beni della Chiesa del Fondo dell'Abbazia  di Rosazzo impegna il dottor Katia Bertone da oltre nove anni, che ci spiega, essere partita da una attenta analisi dell'ente e avre curato soprattutto i cosiddetti "rotuli", documenti di contenuto amministrativo che mettevano in risalto le ricchezze ei possessi fondiari dell'Abbazia. Dai vari documenti si è ora in grado di avere la struttura interna dell'ex monastero, che seguiva una gerarchia piuttosto rigorosa dove i vari ‘funzionari stipendiati' avevano compiti e regole ben specifici.


Il dottor Luca Olivo si è occupato più dettagliatamente della metodologia informatizzata secondo il progetto della C.E.I. Il materiale del Fondo Rosazzo è stato diviso in tre lotti (attualmente si sta inventariando il secondo lotto); la varietà del Fondo - che raccoglie solo una parte dell'effettivo archivio dell'Abbazia a causa delle varie vicissitudine storiche - si presenta in modo scompaginato ma ciò ha comunque permesso di trarne un'interessante spaccato della vita del tempo.


L'archivista Katja Piazza ha ben illustrato, attraverso l'analisi di un processo criminale emerso dalle carte del Fondo, la vita che ivi veniva condotta, le usanze del tempo e la struttura sociale, grazie soprattutto alle testimonianze rilasciate dai testimoni durante i processi.


L'importanza di avere un archivio aggiornato e ordinato è di particolare rilievo al fine di ottenere un quadro preciso e dettagliato della vita e delle istituzioni in Friuli, l'archivio inoltre risulta essere di indubbia utilità per la ricostruzione storica e scientifica nell'ambito dei restauri e delle ricostruzioni fornendo preziose informazioni per mantenere l'integrità e ridurre al minimo le alterazioni delle strutture.

 
 
22.10.2007
LA TUTELA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

RESOCONTO INCONTRO DEL 20.10.07

"LA TUTELA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI"

Un uditorio qualificato ha fatto da cornice nella splendida Abbazia di Rosazzo al Colloquio promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo in collaborazione con l'Associazione per l'Adozione Internazionale Arcobaleno di Padova sul tema dei minori stranieri non accompagnati.
Un tema di scottante attualità soprattutto nella nostra Regione storicamente terra di confine e quindi di primo e difficile impatto per i minori che approdano nel nostro paese.
Non solo la cronaca nera ma fortunatamente sempre più spesso anche la cronaca bianca ci informano sui problemi,sulle difficoltà e sulle iniziative assunte per fronteggiare un fenomeno che in alcuni casi ha assunto le caratteristiche di una vera e propria emergenza sociale.
E di fronte a tale emergenza occorre sottolineare la circostanza che pubblico e privato si sono alleati per dare risposte adeguate e soddisfacenti al fenomeno mobilitando risorse economiche, trovando le idonee soluzioni giuridiche nell'ambito delle leggi in vigore, organizzando soprattutto un sistema di accoglienza fondato sul rispetto delle persone che in questo caso, trattandosi di minorenni, manifestano ovviamente esigenze e problemi assai delicati.
Un incontro quindi che nelle intenzioni dei promotori è stato finalizzato non solo alla illustrazione del fenomeno ma soprattutto all'approfondimento di alcuni aspetti importanti.
La presenza di relatori ed interlocutori provenienti sia dal Friuli che dal Veneto ha consentito di proporre un utile scambio di esperienze analizzando, pur nella diversità delle situazioni, problemi comuni.
Dal punto di vista giuridico i temi sono stati approfonditi dall'avv. Paolo De Stefani, docente All'Università degli Studi di Padova e collaboratore del Pubblico Tutore dei Minori della Regione Veneto, il quale oltre alla analisi del fenomeno ed all'approfondimento delle fonti normative, si è soffermato sulla esperienza del tutore volontario, nuova figura nell'ordinamento giuridico nazionale la cui introduzione ha consentito di risolvere numerosi problemi.
Sempre dal punto di vista giuridico l'avv. Ernanuela Comand del Foro udinese ha approfondito alcuni temi apportando il bagaglio di una esperienza quotidiana vissuta non solo dal punto di vista professionale ma anche con la sensibilità femminile attenta ai rapporti ed alle relazioni personali.
Si è quindi sviluppato un confronto anche sul piano pratico con il contributo esperienziale dato dalla dott. Bruna Rizzato Presidente della Associazione per l'Adozione Intemazionale Arcobaleno e dal dr. Renato Cantoni Direttore della Fondazione casa dell'Immacolata Don De Roja di Udine. La dott. Rizzato in particolare ha illustrato la propria esperienza di tutore volontario in questo caso di un minore di origine afgana analizzando in concreto le problematiche che giorno per giorno ha incontrato in questa missione. Analogo importante contributo è stato dato dal dr. Cantoni il quale, illustrando l'attività della Fondazione ha posto in particolare l'accento sulla necessità di un migliore coordinamento tra gli organismi competenti ed interessati al fenomeno.
Il dr. Francesco Milanese, Pubblico Tutore dei Minori della Regione Friuli Venezia Giulia oltre al coordinamento dei lavori si è soffermato nell'analisi di particolari problematiche che l'ormai pluriennale esperienza nel campo ha consentito di evidenziare da un lato, indubbiamente l'approvazione di strumenti legislativi adeguati e dall'altro, l'attivazione di strumenti di intervento costituiscono le ragioni di soddisfazione per quanto fatto. Da un altro lato la constatazione delle difficoltà operative e che interessano i numerosi enti competenti oltre alle organizzazioni di volontariato operanti nel settore costituiscono motivo di ulteriore pressione sulle autorità nazionali e regionali per un migliore coordinamento ed il superamento di difficoltà burocratiche ed amministrative.
Tale rnessaggio, ulteriormente sottolineato nel corso degli altri interventi,costituisce un lietmotiv per l'adozione di concrete iniziative per il superamento delle predette difficoltà.